Cinquanta sfumature di grigio

Cinquanta sfumature di grigio

Anastasia Steele è una moderna Biancaneve di 21 anni, iscritta alla Fantàsia University di Vancouver. La sua amica e coinquilina Kate, dirigente del giornalino di Gianburrasca, le chiede di sostituirla per un’intervista a Christian Grey, amministratore favoloserrimo signò! Della Grey Enterprises Holdings, ed ecco che il nostro fantasy comincia.  Ana inizia una forsennata corrispondenza con l’uomo dal frustino a portar via, e fra un punto di sospensione e quattro aggettivi in croce, verremo trasportati nel fantastico mondo dei gatti a nove code, dove, per dare più corpo a una vicenda al limite di Once upon a time spacciato per Nove settimane e mezzo, si narrerà dell’orrenda infanzia di Mister Grey, chiarendo così tutti i dubbi sul genere del romanzo che da erotico farà switch dentro di noi a favola a sfondo psichiatrico.Una storia con un protagonista maschile chiaramente affetto da manie di controllo, turbe psichiche e bipolarismo; e una protagonista femminile che nonostante stia per laurearsi in letteratura inglese, non riuscirà a formulare frasi di senso compiuto per più di metà libro e l’altra metà la passerà ad inorridire delle frustate che prenderà sulle chiappe mordendosi le labbra: sarà un miracolo se all’ultima riga avrà ancora delle labbra. L’autrice racconta una Granderrima storia d’amore che ha convinto milioni di persone ad anelare un bacio dal Cavaliere Oscuro, che Christian Bale era già pronto per il film con somma gioia di molte ma Not, una gioia mai, prendono l’altro attore che Meh, Bluff e Wuaff. La James ci propone un personaggio letterario da aereo privato, con un’assenza totale di senso della realtà e la mania per gli SMS: “E spendili ‘du spicci pe ‘na telefonata, Christian”. Una vicenda che vorrebbe essere un erotico ma renderà eroici i lettori dell’ultimo capitolo dove, insieme a Pisolo, Mammolo e Fruttolo, Anastasia tornerà a Fantàsia in groppa a Falkor e Christian si consolerà con la nonna acquisita che lo ha svezzato alla sessualità. Ma sarà una coincidenza se la Granny è anche amica della madre di Christian? I o n o n c r e d o.