Sul blog

La scrittora portentosa porta nel nome un omaggio a tutti i grandi Scrittori del passato, niente manie di grandezza quindi, tranquillissimi.

È Gestito da una sola persona, La Scrittora, Alias di Romina.

I temi di cui si parla, sono: scrittura, svago e temi attuali, tutto trattato da un punto di vista personale; l’intero blog è una faccenda personale direbbe Kenzaburo Oe, ma alla Scrittora piace così e spera che anche voi possiamo apprezzarne i contenuti.

Sezioni del blog:

  1. La Scrittora: qui trovi tutti i miei scritti, alcuni seri, altri normali, altri ancora da very stupid o genio, dipende dai punti di vista.

Sottosezioni de La Scrittora:

Riassunti Beceri. Prendo in giro i libri noti, i classici e tutti quei libri che ho adorato, che ho letto innumerevoli volte perché avvolti da quell’aura di austerità che mi ha portato a guardarli con un timore quasi referenziale. Me ne beffo e mi diverto. Spero lo facciate anche voi, capendo quanto amore e quanto rispetto c’è dietro ai riassunti beceri, se escludiamo naturalmente i libri bleh, e ci sono anche quelli in questa sezione ma non sarò di certo io a infrangere i vostri sogni fatti da cinquanta sfumature, dicendovi quali sono quelli brutti e cattivi.

2. Parliamo di libri: il tema è nel nome. Parliamone dunque.

3. Cleo Patel. Cleo nasce da un’idea fermentata anni, sono un’amante assoluta delle novelle a puntate, quelle che in passato uscivano sui quotidiani settimanalmente e andavano avanti per un po’. Ecco, Il diario di Cleo Patel, nato sotto copertura per vedere la reazione dei lettori, in realtà è scritto dalla sottoscritta e contiene molte verità che riguardano me e le amiche di cui parlo, ma attenzione, è romanzato e non tutto quello che c’è scritto è reale, o forse sì. Non posso svelarlo. Quello che posso dirvi è che adoro scriverlo e spero davvero che l’emozione che provo nel raccontare la sua vita arrivi anche a chi ama leggere le sue mirabolanti avventure.

Ci sono altre sezioni in arrivo? Certo, che domande.

Non vi chiederò di seguirmi perché odio tutte quelle stronzate del “seguimi”, “lascia un like“, “condividimi” o altro, tanto parto dal presupposto che se una persona è davvero colpita da quello che scrivi, lo condividerà senza nessuna richiesta, e poi questo blog è pieno di pulsanti di condivisione, se non li vedi sei proprio un carciofo lesso.