Come creare l’atmosfera giusta per scrivere.

La domenica è sempre un giorno strano per me, né carne, né pesce, e finisce che passa più velocemente di come è iniziata. Ho pensato così che condividere su carta qualche consiglio di scrittura avrebbe fatto bene a me, per un corso a cui sto lavorando, e avrebbe arricchito anche te che magari ignori almeno uno fra questi consigli.

Scrivere si sa, non è una cosa per mammolette, ma per intrepidi. Bisogna buttare giù le idee, fare schemi, evidenziare, mettere su carta i caratteri dei personaggi, decidere dove ambientare la storia e poi iniziare a costruire la trama. Il più delle volte verremo disturbati o dal gatto che salterà sulla scrivania e prima di lasciarci in pace pretenderà una buona dose di coccole, o da qualcuno che ci chiamerà in casa perché gli servirà qualcosa proprio in quel momento, o dal telefonino che squillerà distraendoci, o da noi stessi, che non appena ci metteremo a tavolino, troveremo una o più scuse per guardare le notifiche sul cellulare.

Ho buttato giù quindici consigli per riuscire a scrivere in maniera proficua e mirata, scongiurando al minimo le distrazioni. Tutti i punti sono stati testati personalmente più e più volte e con ottimi risultati.

  1. Trova il tuo posto ideale per scrivere. Come lo trovo? Ti starai domandando, fai delle prove. Prova a sederti alla scrivania e se non va, prova a sederti sul letto, e se non va, prova a sederti in giardino. Ancora niente? Hai provato a sederti per terra con un cuscino? Qual è la posizione più comoda per te? Per trovarla, devi sperimentare. L’importante è non fossilizzarsi se capisci che seduto alla scrivania non riesci a produrre nulla di buono.
  2. Hai mai pensato che avere una seduta comoda faccia la felicità del tuo cervello che non deve sforzarsi di pensare ai personaggi mentre sente un gran fastidio sotto al sedere? Una sedia comoda fa molto, moltissimo. Il letto in questo aiuta. Un letto con una spalliera morbida o un buon cuscino dietro fanno la differenza.
  3. La luce del pc. La luminosità del computer stanca. Quindi puoi optare o per un pc ad inchiostro digitale come il “Boox” in formato A4, stesso schermo di un kindle ma con la differenza di essere più grande e avere le stesse funzioni di un pc. Unica pecca del Boox è lo schermo non illuminato e lo sfondo grigio e non bianco, ma il problema è risolvibile con una buona lampada. Oppure puoi optare per un Crome book full HD con la possibilità integrata di togliere la luce blu e lasciare il filtro arancione che non stanca gli occhi, alternativa valida ma non certo equiparabile ai dispositivi con inchiostro elettronico che sono l’equivalente di un libro di carta, anche se sono più lenti e per ora, in bianco e nero.
  4. La lampada. Scegli una buona illuminazione e una luce diretta. Non importa se il tuo pc fa luce di suo, hai bisogno di una luce da accostargli che illumini per bene la tastiera e attutisca la forte luminosità del computer. Eh sì, anche se hai una tastiera retroilluminata faresti bene ad avere una lucina da accompagnare al tutto.
  5. La musica. Scegli la musica che più ti fa stare bene e che si accorda con le atmosfere del tuo romanzo, attenzione però, io ti consiglio di prediligere le musiche strumentali, in questo modo avrai meno distrazioni e non ti metterai ad ascoltare le parole perdendo il filo di ciò che stai scrivendo.
  6. L’atmosfera. Accendi un paio di candele, sono sempre un ottimo modo per lasciare il mondo reale ed entrare in quello immaginario. Se le trovi profumate è meglio, altrimenti andranno benissimo quelle non profumate.
  7. Copriti bene. Se fuori è umido e freddo è il caso che dentro sia ben caldo. Metti una copertina sopra le gambe o usa una sciarpa calda e un maglione comodo. La parola d’ordine è comodità. Più ti sentirai a tuo agio nei vestiti che indossi e più l’attenzione sarà riservata alle pagine che scrivi.
  8. Una tazza di tè o di caffè. Tieni vicino qualcosa di caldo o di fresco, qualcosa da smangiucchiare, meglio se sano come un po’ di frutta di stagione o frutta secca, ne avrai bisogno, vedrai. Puoi sempre optare per una bella fetta di torta alle mele se l’idea della frutta non sazia il nervosismo che ti sale scrivendo e cancellando e riscrivendo e ricancellando.
  9. Pietre. Metti sul tavolino o sul comodino o ovunque ci siano onde elettromagnetiche una pietra di Tormalina Nera o di Shungite o di Quarzo Rosa. Ti aiuteranno a ripulire l’atmosfera dalle numerose onde elettromagnetiche e il tuo cervello ti ringrazierà.
  10. Chiarezza mentale. Se vuoi focalizzare i pensieri, prova ad acquistare una lampada di Selenite, inserisci al suo interno una luce fredda e tienila sulla scrivania quando scrivi, vedrai la differenza in termini di concentrazione.
  11. Se sei una mamma o un papà, prova a ricavarti un paio d’ore o la mattina, quando i tuoi bambini sono a scuola, o la sera dopo che li hai messi a letto. Naturalmente accertati che il tuo compagno o la tua compagna siano d’accordo e non scelgano proprio quel momento per chiacchierare a più non posso.
  12. Trova l’ora ideale. Sei mattiniero? Nottambulo? Qual è il momento della giornata in cui il tuo cervello assolve al meglio le sue capacità cognitive? Ecco, trovalo e sfruttalo! Bisogna essere presenti a se stessi quando si scrive, e farlo se il cervello è bello attivo è meglio.
  13. Se riuscissi a ricavarti mezz’ora ogni giorno (o quasi) per scrivere, sarebbe fantastico e finiresti il tuo romanzo in tempi umani e senza stressarti come un cavallo in corsa. E come si fa? (Voce fuori campo) con un bel po’ di disciplina, una buona dose di fortuna (per scongiurare tutti gli impedimenti che la vita allegramente ci presenta sul vassoio della colazione) e tanta, tanta, volontà.
  14. Hai mai pensato di stravolgere la tua routine di scrittura? Magari quella pagina che non vuole saperne di scriversi, potrebbe magicamente apparire se decidessi di cambiare location. Un bar tranquillo, un internet shop, un locale tipo Starbucks o meglio, in mezzo alla natura fra margherite e gelsomini? E una passeggiata al mare provando a rilassarti in riva all’acqua con il tuo taccuino in mano?
  15. Scordati il telefono. Metti il cellulare muto, non con la vibrazione ma muto, in modo da non essere disturbato da niente e da nessuno. Posizionalo lontano da te e ogni mezz’ora, se hai necessità di essere sempre reperibile o vai in ansia se tua madre ti chiama e non puoi risponderle, guardalo e controlla che non ci sia niente di così importante ad aspettarti. Se ti chiamano a casa, fai rispondere qualcun altro o avvisa le persone importanti che non potrai rispondere se non ogni mezz’ora. Lo so, non è semplice ma con un po’ di organizzazione e rispetto da parte degli altri, vedrai che ce la farai. Se scrivi di notte questo problema si riduce notevolmente. Ehi, non sbirciare lo schermo ogni volta che si illumina, giralo a pancia in giù e dimenticatelo per trenta minuti.

Spero di esserti stata d’aiuto e che metterai in pratica qualcuno fra questi consigli. Ce ne sono ancora tanti nel mio cilindro ma li riserverò per i prossimi articoli.

Jaaaa ne!

Romina

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